…significa che io sono in volo verso Milano. Tranquilli, sarò in volo anche se voi non doveste leggere questo post.
Il 2009 si è chiuso. Con sorrisi dalle persone che contano e musi dalle persone di cui si può fare a meno. Molto bene quindi.
Positive le scelte fatte e le promesse mantenute.
La prima – breve – parentesi lavorativa mi ha dato molto più del previsto ma l’occasione che mi si è mostrata davanti mi ha spinto verso un altra direzione. Vincitore di borsa di studio mi trovo dallo scorso 23 novembre protagonista attivo del primo master management dell’energia e dell’ambiente.
Il bilancio è più che buono con un aula magnifica e un ‘ambiente molto più che stimolante.
Mancano un paio di mesi e poi sarà tempo di concretizzare.
Le scelte sono state positive. Come detto. Ma il percorso giusto deve essere prima individuato e poi intrapreso. E le decisioni non sono state sempre facili.
Ho perso due amici durante il primo periodo di assenza da Palermo. Li ho persi davvero, nel vero senso della parola. Per sempre.
La lontananza da casa poi. Dalla mia casa, dalla mia terra e dal mio mare.
Poi arrivano queste ultime due settimane di vacanze. Le ho passate a Palermo. Le ho passate a casa. Con i miei genitori i miei fratelli e tutti quelli che contano veramente. E con un nuovo amico.
Sono loro che ho dovuto salutare per ultimi.
Adesso si torna al 2010. Adesso si torna alla vita reale. Quella vita che divido con una persona. Quella persona che ha il merito – unica in questo – di rendere le scelte meno amare. E questo è fondamentale.
Il più onesto. Forse. Dei tre fratelli.
Ma questo non gli impedisce oggi a 65 anni di alzarsi la mattina alle 4.30 per andare a guadagnarsi il pane e tornare alle 7.oo di sera per guardare sua moglie negli occhi. Con orgoglio dico io. O almeno io vedo questo.
Alla fine siamo qui, nonostante il volo non esattamente confortevole – è possibile che un aeromobile possa accendere i riscaldamenti in cabina solo dopo aver raggiunto la quota di crociera? Pare siamo scampati ai -4° milanesi giusto in tempo ma.. Abbiamo un problema: come faremo ad acclimatarci con 16° in più di Palermo? Sarà un trauma?
Vado a mangiare scusate. Gli anelletti al forno aspettano solo me.
Sull’argomento tornerò sopra. Una di queste sere sicuro. Vorrei mettere giù una paio di righe per far capire realmente quel che penso.
Per il momento manifesto con pochi caratteri la mia perplessità di fronte ad una candidatura improbabille ed alle tante parole dei tanti.
Sono palermitano ma Palermo non merita questo.